Pedofilia, il Papa: "La chiesa Usa ora deve purificarsi"

"Sia un tempo di guarigione", ha auspicato Benedetto XVI durante la celebrazione liturgica nella cattedrale di St. Patrik di New York. Da quando è negli Stati Uniti il pontefice è tornato per la quinta volta a parlare della pedofilia

New York - Dopo lo scandalo degli abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti è necessario "un tempo di purificazione per ciascuno e per ogni singola Chiesa e comunità religiosa". Lo ha affermato Benedetto XVI nella celebrazione che ha riunito oggi tutto il clero e i religiosi di New York nella Cattedrale di St. Patrik.

"Sia un tempo di guarigione", ha auspicato il Pontefice tornato per la quinta volta in questo viaggio a parlare della "vergogna" della pedofilia, dopo le dichiarazioni in aereo, il discorso ai vescovi degli Stati Uniti riuniti a Washington, l’omelia al National Park Stadium e il commuovente incontro dell’altra sera con cinque vittime degli abusi venute da Boston. "Qui - ha detto questa mattina nella Cattedrale - nel contesto del nostro bisogno di una prospettiva fondata sulla fede e di unità e collaborazione nel lavoro dell’edificazione della Chiesa, vorrei dire una parola circa l’abuso sessuale che ha causato tanta sofferenza. Ho già avuto modo di parlare di questo e del conseguente danno per la comunità dei fedeli. Qui desidero semplicemente assicurare a voi, cari sacerdoti e religiosi, la mia vicinanza spirituale, mentre cercate di rispondere con speranza cristiana alle continue sfide presentate da questa situazione. Mi unisco a voi pregando affinché questo sia che il Signore Gesù Cristo conceda alla Chiesa in America un rinnovato senso di unità e di decisione, mentre tutti, vescovi, clero, religiosi, religiose e laici, camminano nella speranza e nell’amore vicendevole e per la verità".