Pedofilia, prete arrestato: altre 3 indagati a Genova Al telefono frasi irripetibili

Ci sarebbero anche tre persone
indagate nell’inchiesta su presunti abusi sessuali che ha
portato all’arresto del parroco della chiesa di Santo Spirito

Genova - Ci sarebbero anche tre persone indagate nell’inchiesta su presunti abusi sessuali che ha portato all’arresto del parroco della chiesa di Santo Spirito, don Riccardo Seppia, a Sestri Ponente. Secondo quanto si è appreso, si tratterebbe di conoscenti del parroco che abitano nella stessa zona. Indagini sono in corso - secondo indiscrezioni - per accertare il ruolo avuto da ciascuna di queste persone nella vicenda.

Frasi esplicite nelle intercettazioni "E' proprio un bel ragazzo, me lo sc...". E' una delle frasi che don Riccardo Seppia avrebbe pronunciato al telefono parlando con una persona non identificata, come risulta dalle intercettazioni fatte dai carabinieri che indagano su presunti abusi del parroco ai danni di almeno un minorenne. Secondo quanto si è appreso, le frasi e i toni utilizzati da don Riccardo e intercettate sarebbero in alcuni casi molto sconce, con parole che, da chi le ha ascoltate, vengono definite "irripetibili". Nei giorni scorsi alcuni genitori di figli minorenni che abitano nei paraggi di via Calda, dove si trova la parrocchia, sono stati invitati dai carabinieri ad ascoltare brani intercettati di conversazioni di don Riccardo, nel tentativo di identificare voci e ricostruire eventi.