Peggiora in gennaio il debito pubblico

Parte male il 2006 sul fronte del debito pubblico: a gennaio - rileva la Banca d’Italia - si è attestato a quota 1.544.627 milioni di euro. La crescita, rispetto al gennaio 2005, quando il debito era a quota 1.474.813 milioni sfiora il 5% (più 4,74%) e un incremento del 2,45% (più 37 milioni) si registra invece su dicembre quando il debito era a quota 1.507.626 milioni. E mentre cresce il debito “collettivo” si gonfia anche quello delle amministrazioni locali che continuano a macinare record. Nello scorso mese di gennaio infatti si sono registrati ben 89,5 miliardi, con una crescita di 2,4 miliardi (più 2,7%) rispetto a dicembre 2005 (il debito delle amministrazioni locali era a 87,1 miliardi) e di 12,5 miliardi su gennaio 2005 (più 16,2%). Intanto, secondo il supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia, le entrate fiscali di febbraio 2006 sono aumentate rispetto a quelle dello stesso mese dello scorso anno, attestandosi a 22.786 milioni di euro, contro i 19.942 milioni dello stesso periodo 2005, ma sono calate rispetto alle entrate del mese precedente (26.193 milioni). Via Nazionale precisa che le entrate tributarie del bilancio dello Stato riportate nel supplemento non corrispondono all’ammontare dei tributi erariali effettivamente versati.