Peggiora la salute della balenottera che staziona dentro il porto di Voltri

Peggiorano le condizioni della balenottera che si trova ormai da cinque giorni nell’imboccatura del porto di Genova Voltri. C’è grande preoccupazione nel gruppo di esperti dell’Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare) che anche ieri ha seguito il cetaceo a bordo dei mezzi della Guardia Costiera. «L’animale - spiega Simonpietro Canese dell’Icram - è coperto da parassiti e staziona vicino al fondale a 10 m di profondità, emergendo per respirare a radi intervalli. Il comportamento apparentemente confidente della piccola balenottera nei confronti delle imbarcazioni, alle quali fino a ieri si avvicinava, può essere interpretato come un desiderio di utilizzare le stesse come surrogato della sagoma protettrice della madre. Ieri invece il comportamento del giovane animale è stato decisamente letargico». La balenottera è non più di 10 metri di lunghezza, ha pochi mesi di vita e a quest’età è dipendente dalla madre sia per l’alimento sia per protezione. «Purtroppo - afferma Silvestro Greco, responsabile scientifico dell’Icram che con Canese sta osservando il cetaceo - mentre è possibile soccorrere piccoli di mammiferi terrestri o uccelli quando vengono rinvenuti in simili circostanze, nel caso delle colossali balenottere il compito è al momento praticamente impossibile. L’animale non può essere mantenuto in un ambiente controllato».