A Pegli il carnevale ricorda i prodi fondatori di Tabarca

Nel 1543 un gruppo di pegliesi raggiunse un’isola del Nord Africa alla ricerca di corallo. I liguri approdarono in Tunisia, dove fondarono la città di Tabarca. Oggi gli eredi di quei prodi rendono un gioioso omaggio alle comunità tabarchine con settanta nobili, musiche, danze e maschere. Si celebra così il gemellaggio con il carnevale di Sousse, in Tunisia. Una festa che prenderà il via alle 13.30 in piazza Lido, con il raduno dei partecipanti alla grande sfilata. Tutti avranno stelle filanti, coriandoli e caramelle. Il grande serpentone mascherato (un invito particolare ai bambini) si muoverà alle 15 e si snoderà per tutta la passeggiata a mare fino a Molo Archetti, per poi arrivare in largo Calasetta dove sarà il momento di impugnare i bastoni e colpire a più riprese le pentolacce. Maschere e figuranti, quelli del Gruppo Storico Pegliese e l’organizzazione del Municipio VII Ponente, della Pro Loco e del Civ di piazza Lido.
Ma gli appuntamenti con il carnevale oggi si ripetono un po’ in tutta la città. Alle 15 festa nel piazzale della chiesa San Giuseppe al Lagaccio; alle 14.30 a San Teodoro, in salita San Rocco; alle 14.30 carnevale ai giardini Lamboglia in viale Bracelli, a cura dell’associazione Alice nel Paese delle Meraviglie; pentolacce dalle 16 al Circolo Arci Tinacci, alle 21 all’ex scuola Fogazzaro. Carnevale anche a Prà, in piazza Sciesa, alle 14.30.
Al Porto antico i bambini potranno vivere la loro avventura di carnevale in un modo più tranquillo ma costruttivo. Alle 15.30 si svolgerà infatti al Museo Luzzati il laboratorio sulla costruzione di maschere di animali: con la guida in un esperto del museo, i bambini lavoreranno a costruire maschere con carta e cartoncino e le tecniche di collage, frottage e pastello, inspirandosi alle figure di animali disegnate da Emanuele Luzzati.
Grande fermento anche in riviera, dove, a ponente, prosegue la diciottesima edizione di Carnevalöa. Oggi alle 15, in piazza Massena, si svolgerà il carnevale dei bambini, con la tradizionale pentolaccia. Ad animare il pomeriggio di festa saranno U Beciancin, re del carnevale e maschera ufficiale di Carnevalöa, e U puè Pepin, maschera tradizionale del carnevale a Loano. In programma balli in maschera, giochi e clownerie e per finire ci sarà per tutti la dolcissima merenda con «i crostoli».
Domani poi, la grande sfilata e il Palio dei Comuni.