Pegli ritorna al Medioevo e fa diventare tutti cavalieri

Iuta e paglia a volontà, ma anche asinelli, arcieri, sbandieratori e gruppi storici per le vie di Pegli, trasformate sabato e domenica prossima in un vero e proprio teatro medioevale. La magia di un tempo assai lontano rivivrà con il «Regno di Paglilot», la manifestazione organizzata dal Centro integrato di Via (Civ) «Riviera di Pegli», che quest'anno raddoppia con due «giornate magiche». Per l'occasione è stato coniato anche «il piglierino», una moneta antica di rame con il simbolo di Pegli che verrà consegnato alle autorità e ai vincitori dei giochi.
«Nessuna intenzione secessionistica - scherza Raffaella Grasso presidente del Civ - ma dopo il grande successo dell'anno scorso abbiamo voluto aumentare i momenti di divertimento per tutta la famiglia, con giochi e attrazioni diverse che coinvolgeranno anche molti istituti scolastici». Ma non saranno gli unici a essere trascinati nell'antico Medioevo: «le giornate magiche - continua - rappresentano una grande iniziativa di animazione urbana, che trasformerà la delegazione in un vero e proprio teatro medioevale dove commercianti, artigiani e società sportive daranno vita a una serie di eventi che puntano soprattutto alla riqualificazione del nostro territorio, nell'ambito di un rilancio urbanistico di più ampio respiro».
La manifestazione - nata in collaborazione con Ascom Confcommercio e con la Camera di Commercio di Genova - si apre sabato mattina a villa Doria con lo spettacolo dei falconieri (10.30) e l'esibizione degli arcieri (10.30); si snoderà tra piazza Bonavino con il mercatino dell'artigianato, in piazza Rapisardi con il mercatino medievale dove alcuni figuranti daranno vita ad arti e mestieri (10); Molo Archetti sarà occupato dai banchi di prodotti alimentari e dai truccabimbi (14.30), mentre sulla spiaggia che guarda il castello Miramare dalle 10.30 un gruppo di asinelli daranno la possibilità ai più piccoli di effettuare il «battesimo della sella» e dalle 14.30 nell'accampamento medioevale alcuni figuranti rappresenteranno momenti di vita quotidiana mangiando, dormendo sul posto, dando vita a battaglie e a lavori artigianali, alle 18.30 arriva il gruppo dei «Mendicanti», mentre in via De Nicolay alle 17 ci sarà l'investitura dei cavalieri e delle fatine. Si replica domenica con mercatini artigianali e medioevali, esibizioni degli arcieri, battesimi della sella, artigiani di oggi con i mestieri di allora, sbandieratori di Asti ed esibizioni di danze. Due giochi coinvolgeranno bambini e ragazzi: la caccia al tesoro (sabato si aprono le iscrizioni) e le prove di coraggio per diventare cavalieri del «Regno di Peglilot». Tra coloro che sperano di replicare il successo dello scorso anno c'è anche Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio di Genova, che è tornato a parlare della tragedia che ha colpito Sestri Ponente: «è proprio nei momenti più difficili che bisogna ripartire. Pegli è una delegazione spettacolosa con un porto davanti, che se non ci fosse sarebbe come Portofino. Iniziative del genere premiano ancora una volta l'attività dei Civ che guardano a processi di riqualificazione urbana come elementi di rilancio. Aggiungo soltanto una cosa, sabato e domenica bisognerebbe arrivare a Pegli in crociera attraverso la Nave-bus. Io lo farò». L'intero programma è scaricabile dal sito www.civrivieradipegli.it