Pekerman e i baby la favorita è qui

8.5 Voto forse eccessivo per essere solo agli ottavi. Ma la banda Pekerman ha fatto spettacolo e gol, sensazione ed emozione. Campione del mondo di questa prima parte, vediamo se arriva fino in fondo. In attacco ha talenti straordinari, nulla da invidiare al Brasile. Lionel Messi è il «pibe de ora» anche se dovrebbe ricordare che conta vincere, non strabiliare. Il centrocampo vive sulle lune di Riquelme: finché la testa va, lascialo giocare. Difficile l’equilibrio tra Mascherano e Cambiasso. Maxi Rodriguez è lo stantuffo più inesauribile e pericoloso della compagnia. Difesa che tiene, anche se non è stata davvero impegnata. L’Olanda aveva i piumini, la Serbia dormiva. Pekerman e largo ai giovani: per ora una ricetta di successo.