PELLA , CIAMPI E MONTI

La passione per le banche Scalfari l’ha sempre avuta. Ma si sa, l’età accentua le inclinazioni di tutti. Ieri il fondatore di «Repubblica» ha rincarato il tifo per Monti e il governo dei banchieri, già accennato durante l’intervista del giorno prima. Secondo la nostra Costituzione, ha premesso, è il presidente della Repubblica che «nomina» il primo ministro, senza specificare che questo debba avvenire previe consultazioni. «Il Capo dello Stato può consultare un passante, i suoi condòmini o nessuno, e poi scegliere il presidente del Consiglio. Questo è avvenuto tre volte nella storia italiana. Con Einaudi che ha nominato Pella, con Scalfaro che ha scelto Ciampi e ora con Napolitano che ha incaricato Monti». Il quale «è della stoffa di Guido Carli e Carlo Azeglio Ciampi: persone che sanno guardare all’interesse generale prima che al proprio». Ma, a questo punto, le elezioni a che servono?
Commenti
Ritratto di miladicodro

miladicodro

Lun, 18/06/2012 - 16:57

Pensate,questo semidio al servizio da tempo immemore del capitalismo più vergognoso,dice che è compito del Capo dello Stato di nominare Presidente del Consiglio chi meglio le aggrada.L'età a volte fa brutti scherzi e nel caso di costui ancora peggio,in quanto presidente di un giornale iperblasonato dice una grande idiozia.La nostra non è una Repubblica Presidenziale,dunque la nomina deve avvenire dopo consultazioni,Pella fu incaricato da Einaudi in un momento politico grave ( sempre a causa dei compagni e di tito)e si oppose alle mire titine con caparbietà,mentre scalfaro e napolitano non hanno fatto altro che danni,ciampi con prodi, euro e cancellazione di industrie, monti con fornero tasse e fallimenti.E questo continua a lodare detti personaggi.Se ne faccia una ragione,sono degli omuncoli al servizio delle banche,ma quali statisti. E nominati,non eletti!!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Lun, 18/06/2012 - 16:57

Pensate,questo semidio al servizio da tempo immemore del capitalismo più vergognoso,dice che è compito del Capo dello Stato di nominare Presidente del Consiglio chi meglio le aggrada.L'età a volte fa brutti scherzi e nel caso di costui ancora peggio,in quanto presidente di un giornale iperblasonato dice una grande idiozia.La nostra non è una Repubblica Presidenziale,dunque la nomina deve avvenire dopo consultazioni,Pella fu incaricato da Einaudi in un momento politico grave ( sempre a causa dei compagni e di tito)e si oppose alle mire titine con caparbietà,mentre scalfaro e napolitano non hanno fatto altro che danni,ciampi con prodi, euro e cancellazione di industrie, monti con fornero tasse e fallimenti.E questo continua a lodare detti personaggi.Se ne faccia una ragione,sono degli omuncoli al servizio delle banche,ma quali statisti. E nominati,non eletti!!