Pellegrini a Istanbul oro e record mondiale: «Alberto vicino a me»

Record del mondo con dedica molto speciale. Il bacio con lo sguardo rivolto al cielo era per Alberto Castagnetti. Così Federica Pellegrini ha festeggiato il successo di Istanbul nei 200 stile agli europei in vasca corta, oro (primo per l’Italnuoto) e primato mondiale (1’51“17) dedicati a lui, al mentore scomparso poco meno di due mesi fa. A distanza di 137 giorni dall’oro conquistato, con record mondiale nei 200 sl ai Mondiali di Roma, la Pellegrini torna e vince. Federica si ripete, stavolta a Istanbul, sempre nei 200 sl, gara già vinta nel dicembre 2008 a Rijeka col record mondiale (1’51“85).
Per la campionessa olimpica e mondiale si tratta dell’11° primato mondiale in carriera, il primo senza la guida tecnica del Ct Alberto Castagnetti a cui è subentrato Stefano Morini. «Sono molto contenta», spiega. «È la prima volta che piango per gioia. Alberto era con me dall’inizio alla fine della gara. Non sono in forma, la sua scomparsa mi ha scombussolato la vita. Ma lui mi ha insegnato che bisogna saper vincere quando si sta peggio. Dimenticare non si dimentica. Alberto era, è e resterà sempre il mio alter ego. Non lo dimenticherò. Ma era necessario voltar pagina per tornare a nuotare e ho dimostrato a me stessa di esserci riuscita». Ci ha provato fin dalla mattina. Poi, nel pomeriggio, è tornata superwoman.