Le Pen contro Sarkozy sull'espulsione dei Rom

Secondo il leader della destra del Fronte nazionale la decisione del capo dello Stato di espellere i rom dal Paese è un «patetico gesticolare»

- Il presidente francese «Nicolas Sarkozy non se la prende con quelli che sparano ai gendarmi ma con gli automobilisti e i rom, perché si rischia meno»: lo ha detto Jean-Marie Le Pen, il leader del partito di estrema destra, il Fronte nazionale (Fn), in occasione del congresso estivo annuale (Universitè d'étè), a Cormont, nel Nord della Francia.
Secondo Le Pen la decisione del capo dello Stato di espellere i rom dal Paese è un «patetico gesticolare» e critica Sarkozy per avere scelto, per dare prova della sua intransigenza, una categoria di clandestini che «non brucia macchine né provoca violenze quando viene espulsa».
La questione dei rom, continua il leader uscente del Fn, illustra «l'idiozia dello Stato». E aggiunge: «Sarebbe stato molto meglio che questi rom non fossero nemmeno venuti in Francia».
Sempre in riferimento polemico a Sarkozy, Le Pen ha chiesto ai suoi elettori di «non credere mai più a coloro che hanno sempre promesso tutto e poi rinnegato tutto».