Pena massima al pirata ubriaco

Dovrà scontare due anni e sei mesi di reclusione per aver investito un anziano mentre guidava completamente ubriaco. La pena esemplare, il massimo previsto per questo reato considerando lo sconto per il rito abbreviato, è stata comminata a un uomo che, la notte del 2 settembre 2006, aveva travolto un pensionato mentre guidava la sua Fiat Panda in evidente stato di ebbrezza. Dopo aver eseguito un testacoda, aveva investito l’anziano mentre procedeva in retromarcia in via Canonica. La condanna per omicidio colposo, che include anche un mese di arresto e 600 euro di ammenda, tiene conto anche del fatto che l’imputato era stato fermato e condannato altre tre volte per aver guidato ubriaco. Il giudice per le indagini preliminari è stato più severeo del pm, che aveva chiesto due anni di reclusione, un mese di arresto e 350 euro per la guida in stato di ebbrezza. Nelle motivazioni della sentenza, ha evidenziato che le pene inflitte nei tre precedenti casi avevano fallito le finalità di recupero dell’uomo.