«Pena di morte per chi uccide i bambini»

Sconforto, dolore, rabbia. La notizia della morte del piccolo Tommaso non ha risparmiato nessuno. Tutti sgomenti. Durissime le parole, anche quando ieri sera l’omicidio restava ancora un’ipotesi. «Credo - dice Ettore Pirovano, presidente dei senatori della Lega - sia necessaria una modifica del Codice penale e della Costituzione, che preveda in queste situazioni la pena di morte. È una barbarie, ma come tante che stanno succedendo nel nostro Paese. Non voglio speculare su questa creatura, ma nel caso dovessimo vincere le elezioni chiederò, in accordo col mio partito, la modifica in tal senso». E conclude: «Questo è uno di quei pochissimi casi in cui andrebbe benissimo applicata la legge islamica, cioè la ferocia degli islamici nell’applicare le pene». Il presidente dei senatori di An, Domenico Nania, viene raggiunto dalla notizia a Lecce, a margine di un convegno: «Questa dolorosa vicenda - commenta - dimostra quanto sia necessario porsi in difesa della famiglia e dei suoi valori per migliorare la nostra società e la convivenza civile».
Infine il disprezzo aperto verso Mario Alessi, che ha confessato il sequestro e l’uccisione del bambino: il sindaco di San Biagio Platani, il paese dell’Agrigentino originario dell’uomo ora agli arresti, manifesta apertamente tutto il suo disprezzo: «Sono certo che tutti gli abitanti condividano i miei sentimenti - afferma Santo Sabella -. Lavoriamo per promuovere quanto di bello c’è nella nostra terra e le azioni di una persona simile finiscono per gettare un’ombra sulla nostra comunità».