Pena di morte, dall'Ue via libera per la moratoria

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I ministri degli Esteri dei Paesi dell'Unione Europea d'accordo sul documento contro la pena capitale. La risoluzione verrà presentata all'assemblea generale dell'Onu a settembre
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Lussemburgo – E’ un “impegno formale” contro la pena di morte quello preso oggi, su proposta del francese Bernard Kouchner, dai ministri degli Esteri dell’Unione Europea a Lussemburgo. La risoluzione sulla moratoria della pena capitale, raggiunta con accordo unanime, verrà presentata nella prossima assemblea generale dell’Onu che si aprirà a settembre.

La proposta di D'Alema Il ministro degli Esteri Massimo D’Alema si è riservato di riferire della decisione unanime del Consiglio Ue al governo e al Parlamento italiani e ha riproposto, senza successo, che la moratoria venisse prsentata già nella sessione dell’assemblea delle Nazioni Unite attualmente in corso.

"Una battaglia per il progresso" Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha incontrato una delegazione di ministri della Giustizia e di personalità africane ed europee al Quirinale in occasione del convegno “Africa for life” – seconda conferenza internazionale per l’abolizione della pena di morte - , ha così commentato la decisione: “La campagna per l’abolizione della pena di morte è una battaglia fondamentale per il comune progresso civile e per la difesa dei diritti umani, in cui l’Italia è fortemente impegnata”. E ha aggiunto, rivolgendo un invito ai ministri africani presenti: “Il giorno della completa sparizione della pena di morte sarà più vicino se si allargherà progressivamente il fronte dei paesi abolizionisti”.