Pena di morte, dispetto polacco

da Varsavia

«La giornata europea contro la pena di morte è solo uno slogan vuoto, i veri problemi sono l’aborto e l’eutanasia». Lo ha detto Robert Szaniawski, portavoce del ministero degli Esteri di Varsavia, confermando il decisivo veto polacco alla creazione il 10 ottobre della Giornata europea contro la pena di morte, fortemente voluta dalla Commissione e dalla presidenza di turno portoghese, che ha espresso la propria insoddisfazione e la speranza di una soluzione del problema. «Non ce n’è nessun bisogno - ha spiegato Szaniawski -, la pena capitale è già scomparsa dall’Ue da tempo». Il portavoce degli Esteri polacco ha poi negato che Varsavia sia disposta a un ripensamento in cambio dell’istituzione di un parallelo giorno a difesa della vita e contro l’aborto e l’eutanasia. La pena di morte in Polonia è stata abolita nel 1998.