Pena di morte, Napolitano: "Voto Onu un punto di partenza"

Il capo dello Stato: "La nostra battaglia per la moratoria sulla pena di morte è una base di partenza". Sul riarmo nucleare dell'Iran: "E' inaccettabile"

Roma - Il presidente della Repubblica torna a parlare del voto di ieri alle Nazioni Unite sulla moratoria per porre fine alla pena di morte. "L’Italia crede nei valori della democrazia e del rispetto della persona umana come asse portante di un ordine internazionale giusto e stabile. Siamo convinti che, pur nel rispetto delle diversità tra popoli e continenti, questi valori debbano accomunarci". In questo senso, ha concluso Napolitano, la nostra battaglia per la moratoria sulla pena di morte è una base di partenza.

"Iran, inaccettabile il riarmo nucleare" "L’Italia intende adoperarsi, in sintonia con le recenti decisioni del Consiglio europeo, perché si trovi una soluzione negoziata a lungo termine alla questione nucleare iraniana". A sottolinearlo è stato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso del suo intervento davanti al corpo diplomatico al Quirinale, in occasione degli auguri natalizi. "Sarebbe inaccettabile - ha però avvertito il Capo dello Stato - che in nome di una di una legittima aspirazione ad accedere all’uso pacifico dell’energia nucleare, venissero perseguiti invece da parte di qualsiasi Stato programmi di produzione di armamenti nucleari".