Pena di morte, in Oklahoma sbarca il veleno per animali

Sul mercato scarseggia l'anestetico che addormenta il condannato a morte, il primo componente del cocktail letale. Così, per ovviare a questo inconveniente, l'Oklahoma ha chiesto alla Corte dello Stato di autorizzare il ricorso a un potentissimo barbiturico che si usa per l'eutanasia degli animali. Lo scrive il Wall Street Journal, sottolineando come questa decisione potrà condizionare altri Stati, visto che il «thiopental sodium», l'anestetico usato finora nelle esecuzioni capitali, manca ormai in molti Stati americani.
L'ultimo a essere ucciso dal boia con questa sostanza è stato Jeffrey Landrigan, morto in un carcere dell'Arizona il 26 ottobre. Ma quella volta il thiopental sodium era stato importato dalla Gran Bretagna. Del resto, già qualche mese fa, la Hospira, l'unica casa farmaceutica che produce questo tipo di cocktail letali, aveva annunciato che era costretta a fermare la produzione, proprio a causa della mancanza di uno dei suoi componenti fondamentali. Il primo condannato a morte che potrebbe essere finito con questa nuova sostanza usata dai veterinari per uccidere cavalli azzoppati o animali malati in stato terminale, il «pentobarbital», un potentissimo barbiturico, si chiama John David. La sua esecuzione è in programma il 16 dicembre.
Nel frattempo, ricorda il giornale, sono molti i condannati a morte in attesa di esecuzione, nel braccio della morte, a causa della mancanza del thiopental sodium. Una situazione particolarmente stressante, che è anche oggetto della protesta di molti avvocati. «È come giocare una specie di roulette russa», ha commentato Stephen Ferrell, il legale di Michael West, un condannato la cui esecuzione è in programma il 30 novembre, in Tennessee, un altro stato in cui scarseggia questo anestetico. Ovviamente queste difficoltà stanno provocando un fioccare di nuovi ricorsi, in tutti gli Stati Uniti
Molti legali osservano che un composto prodotto all'estero, quindi non controllato dalle autorità sanitarie americane, potrebbe essere più debole, e quindi potrebbe provocare dolore al condannato a morte. In tal caso l'esecuzione dovrebbe essere rinviata, perché giudicabile 'crudele e inusualè, pertanto contraria a quanto prevede la Costituzione degli Stati Uniti. Infine, altri avvocati stanno cercando di bloccare anche l'uso del veleno per animali, per lo stesso motivo. Nei loro ricorsi osservano che non essendo mai stato somministrato sul corpo umano, non è possibile stabilire quali siano gli effetti di questo barbiturico, se produca dolore o meno, prima di provocare la morte.