«Penalizzate le gestioni virtuose»

Roma. L’abbandono dei «tetti di spesa»e il passaggio a obiettivi espressi in termini di «saldi finanziari» si è rivelato insufficiente. Il presidente della Corte dei conti, Tullio Lazzaro, ha criticato le modalità di controllo della spesa degli enti locali previste dalla Finanziaria. Sono stati penalizzati gli investimenti infrastrutturali di amministrazioni virtuose. In attesa del federalismo fiscale, la soluzione, secondo Lazzaro, potrebbe essere cercata attraverso meccanismi di compensazione.