«Penalizzati i negozi di quartiere»

«La Regione ha forse deciso di dare, domenica prossima, una mano alla grande distribuzione?». Così il presidente dell'Associazione panificatori, Antonio Marinoni, commenta la decisione presa dal governo lombardo di disporre il blocco dei mezzi circolanti per il 5 febbraio. «Non si capisce - prosegue il rappresentante dei 1.800 panificatori milanesi - la ratio che ha indotto a inserire, nell'ordinanza in questione, il divieto di apertura per i negozi di vicinato, ad eccezion fatta per quelli già autorizzati e “nei centri storici”». Tutto questo, dice, «rappresenta un bel favore ai centri commerciali, a discapito dei negozi di vicinato. All'opposto, essendoci il blocco, bisognava prevedere l'apertura della piccola distribuzione, facilmente raggiungibile a piedi da tutta la popolazione».