«Penati, un anno di false promesse»

Un anno di Filippo Penati. Trecentosessantacinque giorni all’insegna delle promesse non mantenute. Quelle che vanno di pari passo con la demagogia, le parole d’ordine e pure una dose di autoritarismo.
«In un anno è stato stanziato un milione di euro in meno per i servizi sociali, che tradotto significa meno attenzione agli anziani, alle donne e ai disabili», denuncia Bruno Dapei, capogruppo provinciale di Forza Italia.
E poi le spese. «In un anno i costi per la comunicazione sono cresciuti di 2.248 mila euro», insiste Dapei. Non l’unico sperpero del presidente. «Acquisto di mille copie di un libro per 49.400 euro, ristampa di ottomila copie della pubblicazione “breve guida alla visita di palazzo Isimbardi” per un totale di 44.096 euro, nuovo progetto grafico del periodico provinciale costato 120 mila euro», continua il capogruppo azzurro. Che si dice deciso a portare questo elenco davanti alla Corte dei Conti perché «sugli sprechi c’è ormai un grido d’allarme che arriva pure dal personale del Palazzo, da quei duemila e passa dipendenti vittime dell’apparato ideologico marcato Penati».