Penati dà tre mesi di vita all’Ecopass

«Il ticket d’ingresso? Servirà a ben poco». A due giorni dall’entrata in vigore del nuovo provvedimento anti-smog, Filippo Penati dichiara ancora tutto il suo scetticismo nei confronti del ticket d’ingresso fortemente voluto dall’amministrazione Moratti. «Non ho nessun pregiudizio - spiega Penati - ma chiedo che nemmeno gli altri ne abbiano». Quindi che se sperimentazione deve essere, sperimentazione sia. «Se fra tre mesi si scopre che il ticket d’ingresso non serve a nulla, cioè non avrà prodotto i benefici previsti in termini di qualità dell’aria e di alleggerimento del traffico in città - prosegue il presidente della Provincia - bisognerà avere il coraggio di chiudere: si smontino varchi, telecamere e cartelloni, senza incaponirsi per motivi politici».
E anche Legambiente, che aveva espresso nei giorni scorsi parere favorevole all’introduzione dell’Ecopass, non risparmia una frecciata al Comune, in materia di Car sharing: «Sarebbe un’ottima alternativa - spiega Andrea Poggio, presidente di Legambiente Lombardia - per chi non possiede un’autovettura ma vuole ugualmente circolare in città in auto (le auto messe a noleggio dalle due società che gestiscono il car sharing milanese sono completamente ecologiche), ma il Comune non ci agevola». «Partirà a gennaio un’importante campagna informativa», la replica dell’assessore alla mobilità Edoardo Croci.