Penati in difficoltà apre alla Cdl: Zaffra nel cda dell’Agenzia lavoro

Il presidente offre una poltrona in Asam anche ad An, che rifiuta l’incarico

Anche Loris Zaffra è nel consiglio d’amministrazione dell’Agenzia per il lavoro. Ingresso di «controllo» in quota a Forza Italia voluto dal presidente della Provincia Filippo Penati, che oggi nomina ufficialmente anche gli altri quattro consiglieri d’amministrazione.
Decisione dell’inquilino di Palazzo Isimbardi che provoca qualche mal di pancia all’interno della «sua» maggioranza, dove Rifondazione non ha mai fatto mistero di voler «gestire» enti e partecipate della Provincia senza alcun supporto dell’opposizione. Ma Penati non si ferma solo all’Agenzia per il lavoro: alla Casa delle libertà offre pure un poltrona nel cda di Asam, l’holding finanziaria guidata dal professor Giulio Sapelli. Offerta che An già respinge: «Asam non è un gioiello di famiglia ma solo un gioiello tarocco, un pacco di quel monopoli bancario messo in piedi con i soldi dei contribuenti da Penati, che finora è riuscito solo ad accumulare una spaventosa quantità di debito pubblico». Ma, in compenso, Giovanni De Nicola capogruppo di An, rivendica non «posizioni di cogestione» bensì «posizioni di controllo sulle capriole societarie» che Penati si «guarda bene dall’offrire».
Temi che, stamani, salteranno comunque fuori nel corso di un convegno attorno ad Asam, cui partecipa Sapelli. Appuntamento destinato a sollevare ancora qualche vivace polemica.