«Penati, fa’ qualcosa di sinistra»

«Le proteste le abbiamo anche noi, ma le assorbiamo perché è giusto farlo. Lo facciano anche i democratici sindaci di centrosinistra. E io dico, ma facciano finalmente qualcosa di sinistra. Noi di centrodestra, accusati di essere insensibili, intolleranti, razzisti e pure con la Lega in giunta, abbiamo già fatto quello che né la Provincia né alcun Comune di centrosinistra ha fatto». Parla ancora di nomadi Gabriele Albertini e non risparmia uno schiaffo al dirimpettaio di Palazzo Isimbardi Filippo Penati senza paura di sfidare il galateo del politically correct, attribuendo agli occupanti dei campi nomadi un «potenziale criminogeno elevato». Milano, spiega, è l’unico dei 189 Comuni della provincia ad aver realizzato campi di accoglienza utilizzando i fondi regionali, «attrezzandoli delle dotazioni necessarie per consentire una vivibilità minimale e con il rispetto delle norme igienico-sanitarie». Fotografia dell’impegno di Milano condivisa anche dal prefetto Bruno Ferrante che invita «a mettere da parte le polemiche e lavorare insieme per trovare soluzioni equilibrate e sostenibili». Sola risposta a «quei fattori che alterano gli equilibri sociali» come «i nomadi o presunti nomadi che creano fratture nell’opinione pubblica e nella politica».