Penati mette sotto tiro quattro assessori «ribelli»

Accusato di «deriva centrista», Filippo Penati mette nel mirino altri quattro assessori. Dopo il «licenziamento» di Giansandro Barzaghi (Rifondazione), il presidente della Provincia guarda con attenzione le scelte politiche degli assessori Irma Dioli e Bruno Casati (entrambi di Rifondazione), Paolo Matteucci (Sinistra democratica) e Pietro Mezzi (Verdi). Lui, Penati, non ci sta ad avere in giunta «commissari del popolo» che, giorno dopo giorno, lo mettono sul banco degli imputati e tentano di imbastire processi di popolo in stile Pol Pot.
E mentre Forza Italia denuncia «la crisi della maggioranza», Palazzo Isimbardi affida a un funzionario le deleghe dell’assessore «epurato» aspettando che Rifondazione scelga con chi sostituirlo.