Penati: «Niente Ecopass con lo sciopero»

Il ticket alla prima prova dello sciopero dei mezzi. Succederà domani, quando la città rischia di essere paralizzata dal blocco di bus, filobus, tram e metrò deciso dalle organizzazioni sindacali di base del trasporto pubblico locale: Al Cobas – Cub Trasporti, Sama, Faisa Confail e Fildiai Cildi. Sigle incomprensibili che costringeranno i lavoratori a prendere l’auto. E quindi a pagare, loro malgrado, l’Ecopass. «Un’ingiustizia», il grido d’allarme del presidente della provincia Filippo Penati. Che chiede al sindaco Letizia Moratti di «spegnere le telecamere». Idea che a Palazzo Marino proprio non piace. Mentre la Regione, infatti, come sempre sospenderà il divieto di circolazione dalle 7,30 alle 19,30 per i veicoli più inquinanti, il Comune non è per nulla intenzionato a fare sconti. Un conto è il divieto, spiegano, ma venerdì chi vuole potrà tranquillamente circolare. Certo, pagando. Due, 5 o 10 euro che di questi tempi, e per stipendi non da favola, sono comunque una bella cifra. Solo un piccolo spiraglio ancora aperto con la possibilità, entro questa sera, di un ripensamento.
«In occasioni come questa - la proposta di Penati al sindaco - credo sarebbe giusto sospendere il pagamento dell’Ecopass. Scioperi o particolari manifestazione con la sospensione del trasporto pubblico dovrebbero essere un’occasione per spegnere le telecamere». Il motivo? «È evidente che in questo caso il pedaggio avrebbe davvero un carattere vessatorio». In poche parole diventerebbe una tassa per gli automobilisti che non avranno l’alternativa del mezzo pubblico. «Lo sciopero è già annunciato - aggiunge Penati - ed è prevedibile un blocco o una drastica diminuzione di bus, filobus, tram e metrò. Per chi lavora sarà necessario usare l’auto. Non vedo come, con il servizio pubblico interrotto, si possa chiedere di pagare il ticket».
Al di là del salasso, comunque, ci saranno i disagi. Solitamente maggiori sulle linee di superficie, ma non esclusi anche nelle tre linee della metropolitana. Preservate, almeno di spiacevoli sorprese, le fasce di garanzia con mezzi garantiti dall’inizio del servizio mattutino fino alle 8,45 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18. Per informazioni i viaggiatori possono rivolgersi al numero verde Atm 800.808181 (dalle 7,30 alle 19,30 tutti i giorni) e sul sito internet www.atm-mi.it. Brutte notizie, intanto, dalle centraline dell’Arpa. Ancora sopra la soglia martedì il Pm10 che in centro (Verziere) era a quota 55 mg/mq. Quinto giorno consecutivo di sforamento.