Penati paga i consulenti 800 euro al giorno

Dopo Letizia Moratti, anche Filippo Penati finisce nel mirino della Corte dei Conti. «Le consulenze sono un fatto frequente» sostiene Giuseppe Nicoletti, presidente della sezione regionale della Corte: «Ma bisogna vedere se si supera il limite, l’anno scorso c’è stato l’esempio della Provincia di Milano». E, infatti, è in arrivo «prima di Natale» una sentenza che riguarda il consulentificio di Palazzo Isimbardi. A seguire, dicono le opposizioni, altre sentenze nate dagli esposti presentati da Fi e An che ai magistrati contabili hanno «consegnato l’elenco dei tuttologi e professionisti dell’immagine pagati profumatamente da Penati con i soldi dei contribuenti». Sul fronte delle poltrone d’oro del Comune intervengono Gianni Letta, «vicenda banale», e l’ex capo della Procura Francesco Saverio Borrelli: «A volte bisogna forzare i limiti regolamentari». Come dire: «Conta più l’efficienza».