«Penati penalizza la Brianza» Ricorso dei sindaci della Cdl

Le giunte dicono no all’accorpamento di 4 società in Asam

Franco Sala

Un nuovo ricordo al Tar contro Asam, l’holding della Provincia di Milano che ingloba anche Serravalle. Lo firmano i quattordici sindaci della Casa delle Libertà di Monza e Brianza.
Motivo? «Questa operazione rappresenta una scelta lesiva degli interessi della Brianza. Il presidente della Provincia, Filippo Penati, prosegue con il suo progetto milanocentrico mentre il presidente dell’assemblea dei sindaci Michele Faglia e l’assessore delegato alla Provincia, Gigi Ponti, sono su posizioni di costante passività di fronte alle scelte di Palazzo Isimbardi» spiega Fabrizio Sala, sindaco di Misinto. E mentre è stato firmato il contratto per l’inizio dei lavori di bonifica dell’area monzese su cui sorgerà la “cittadella istituzionale” della neo-provincia della Brianza, il primo cittadino di Cogliate, Walter Cattaneo accusa il commissario di governo della neo-provincia di Monza e Brianza, Luigi Piscopo, di «non prendere posizione di fronte a queste scelte del diessino Penati, che sono lesive degli interessi della Brianza». Denuncia accompagnata dal reclamo degli altri sindaci di centrodestra per il pagamento di quanto dovuto dall’ente di via Vivaio alla neo-provincia di Monza a cui dovrebbero spettare quote in ciascun consiglio d’amministrazione di tutte le partecipate di Palazzo Isimbardi.
«Alla Provincia di Monza e Brianza non sarà tolto un euro di ciò che gli spetta» ribatte l'assessore Gigi Ponti: «Asam sarà in grado di finanziare tutte le infrastrutture della Provincia, comprese quelle della Brianza a partire proprio dalla Rho-Monza».