Penati si fa la Lancia. E fanno 27

Rinviato il voto per toglierle a sindaco e assessori

Come se niente fosse. Come se (tra Regione, Provincia e Comune) 5 milioni di euro l’anno per il parco auto non bastassero. Le cifre pubblicate dal Giornale e la promesse di rinunciare a vettura e autista come hanno coerentemente fatto il sindaco di Londra Ken «il rosso» Livingstone e la sua giunta il giorno che hanno introdotto il ticket d’ingresso in città? Acqua fresca. La Provincia, denuncia il capogruppo di An Giovanni De Nicola, si regala un’altra auto blu. Per la cronaca è la ventisettesima, una Lancia Thesis nuova di zecca. Acquistata e non in leasing come negli altri Palazzi. «Sconcertante - attacca De Nicola - che nel pieno di una denuncia pubblica sui costi della politica e dopo le indagini giornalistiche, la Provincia, forse per bilanciare il ruolo tra il presidente Penati (Ds) e il vice Alberto Mattioli (Margherita), offra a quest’ultimo l’ennesima auto di rappresentanza».
E in Comune? Non avevamo dubbi, ma il consiglio ha nuovamente rinviato la delibera che chiede a sindaco e assessori di rinunciare all’auto blu. Destra e sinistra, tutti d’accordo: torna nel cassetto. Dove giace dall’11 luglio. Tanto paga Pantalone.