Penati si tradisce: indietro nei sondaggi

Dichiara di non guardare ai sondaggi. Rivela però di aver messo la «freccia del sorpasso». Contraddizioni made in Filippo Penati. Che, quindi, implicitamente, fa sapere di essere indietro rispetto al candidato Pdl alla Provincia di Milano Guido Podestà. Già, quelli ben informati sostengono che la differenza è di due cifre, attorno al 13-14 per cento. Come dire: Podestà vince al primo turno. Anche l’attuale inquilino di Palazzo Isimbardi lo sa e, senza forse, per questo chiosa che «i sondaggi danno una linea di tendenza». Sì, Penati mette le mani avanti e vagheggia, tra l’altro, che «l’avversario ha scelto di imbarcare l’imbarcabile, per esempio i fascisti come Daniela Santanchè, anche se non la (...)