Pendolare per clonare carte

Veniva in Italia, applicava un sofisticato congegno informatico ad uno O più sportelli bancomat, con il quale riusciva a duplicare tessere, carte di credito e i relativi codici pin. Poi tornava nel suo paese d’origine, la Bulgaria, dove effettuava prelievi a volontà. Una volta che le banche colpite scoprivano la truffa e bloccavano le carte contraffatte, tornava in Italia e ricominciava daccapo. Ma la notte tra sabato e domenica scorsi, i carabinieri della compagnia di Viterbo hanno posto fine al pendolarismo di Vassil Kirilov Bakarsky, 35 anni. L’immigrato è stato bloccato subito dopo aver manomesso lo sportello bancomat dell’agenzia di Vetralla del Monte dei Paschi di Siena. Una volta rimosso il marchingegno piazzato sul bancomat i militari hanno perquisito l’immigrato trovandolo in possesso di alcuni telefoni cellulari e mille euro.