Pendolari, in arrivo 78 nuovi treni

La rivoluzione nella flotta delle Ferrovie Nord è all’ultimo chilometro: gli oltre 150mila pendolari quotidiani possono tirare un sospiro di sollievo. Il cda dell’azienda ha esercitato un’opzione per l’acquisto di nuovo materiale rotabile, che si traduce in otto treni da tre pezzi più altre otto carrozze. In totale, considerati gli investimenti della Regione Lombardia pari a 680 milioni di euro dal 2001 e in virtù dell’accordo siglato col gruppo Fnm, 78 nuovi convogli per complessive 336 carrozze viaggeranno a partire dalla prossima estate. Il piano di produzione fissato con il consorzio costituito da Ansaldo Breda (mandataria), Firema e Keller, prevede che siano ultimate consegna e messa in esercizio entro il 2009. A quella data il parco treni di Ferrovie Nord avrà cambiato volto: due treni su tre, infatti, avranno meno di 10 anni di vita.
Innovazione presentata ieri nei padiglioni d’officina di Novate dai principali artefici, cioè l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, il presidente di Fnm Norberto Achille e l’ad di Ansaldo Breda Roberto Assereto. Proprio Cattaneo accoglie con soddisfazione «la conclusione di una lunga battaglia, iniziata sei anni fa, per ottenere i mezzi necessari a riformare il servizio di trasporto su rotaia nell’area a nord di Milano. Alla scadenza pattuita - aggiunge l’assessore - l’80 per cento della flotta avrà il livello di eccellenza che migliaia di passeggeri meritano. A loro diamo appuntamento a settembre, quando con il presidente Formigoni festeggeremo tale “conquista” assieme al completamento dei lavori per il quadruplicamento dei binari tra le stazioni di Cadorna e Bovisa». Il primo treno modello Tsr (all’avanguardia per comfort e dotazione tecnologica, per cui ogni carrozza ha un carrello motore) sarà inaugurato a luglio sul passante metropolitano. Achille sottolinea ciò che rappresenterà per gli utenti «un netto miglioramento dello standard di viaggio, perché a bordo dei nuovi Tsr qualità vuol dire puntualità». «Gioielli» da sorvegliare anche con l’uso delle telecamere, due all’esterno e otto all’interno con funzione antivandalismo. Ogni anno le Nord spendono almeno 2,5 milioni di euro per ripulire le carrozze da graffiti e riparare i danni, ne sono un esempio i 13mila sedili da sostituire integralmente.