Pendolari, al via gli incontri con le Fs

Azienda e associazione consumatori discutono di treni interregionali, intercity, tariffe e sicurezza

Il primo dei tavoli tecnici interregionali tra Trenitalia, associazioni dei consumatori e i comitati dei pendolari che ogni giorno viaggiano sui treni della Lombardia si terrà venerdì 13 gennaio. Entro la settimana successiva tutti gli altri appuntamenti che riguardano la regione.
Lo fanno sapere Trenitalia e Federconsumatori precisando che il calendario degli incontri non è ancora del tutto definito, ma si partirà venerdì con il confronto Lombardia-Emilia Romagna seguito dal confronto Lombardia-Liguria e «entro la settimana prossima» tutti gli altri. L’annuncio di ieri è avvenuto nel giorno in cui l’azienda presieduta da Elio Catania è nell’occhio del ciclone per la semiparalisi della dorsale adriatica in coincidenza con i rientri dal ponte dell’Epifania.
L’annuncio del primo incontro interregionale è «un risultato positivo per il metodo, da verificare per quanto riguarda i risultati che produrrà. Speriamo che la disponibilità dimostrata a Roma dai vertici Fs si traduca in comportamenti coerenti anche nelle realtà locali», dichiara Giacinto Brighenti, responsabile regionale di Federconsumatori. Secondo l’intesa raggiunta tra associazioni dei consumatori e i vertici Trenitalia il 4 gennaio, gli incontri serviranno a verificare «specifiche criticità nella programmazione dei servizi e identificare conseguenti soluzioni, la verifica e conseguente modifica di possibili situazioni di maggior onere economico per gli utenti con particolare riguardo per gli abbonati, derivanti dalla nuova organizzazione dei servizi e dalla nuova offerta oraria».
Al centro della discussione ci sarà la sostituzione dei treni interregionali con gli intercity. Una scelta che, secondo Federconsumatori, comporta «un aumento dal 65 al 75 per cento del prezzo del biglietto per viaggiare sostanzialmente alle stesse condizioni di prima». All'ordine del giorno degli incontri ci saranno anche i temi della sicurezza, delle tariffe, della pulizia e della qualità complessiva dei servizi sulle tratte Milano-Bologna, Milano-Genova, Milano-Torino oltre al ripristino di alcune linee soppresse che non passavano da Milano come la Bologna-Torino e la Bologna-Genova. Già annunciato invece il ripristino dell'Eurostar Bergamo-Roma che Trenitalia voleva sospendere dal 19 dicembre.