«Penitenza e meditazione uniscono ebrei e musulmani»

Penitenza, meditazione e preghiera: anche se il loro Dio ha un nome diverso, in questi giorni ebrei e musulmani riscoprono insieme momenti di fede. Il Ramadan è iniziato a poche ore di distanza dal capodanno ebraico, Rosh Hashana, che apre i 10 giorni di penitenza che conducono a Yom Kippur. «I seguaci di Maometto si ispirarono alle religioni monoteiste - spiega Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba all'Università Cattolica - al punto che le loro preghiere erano rivolte verso Gerusalemme». Il legame si ruppe quando gli ebrei si rifiutarono di riconoscere Maometto come profeta: «I riti ebraici furono abbandonati e da quel momento il digiuno di Yom Kippur si "trasformò" in Ramadan».