Il «pensatoio» La firma di Fois comparsa per un errore: aveva solo partecipato

C’era una firma di troppo nell’articolo firmato ieri dai partecipanti al «pensatoio» dei lettori del Giornale. Insieme a quello di tutti i «soci fondatori» dell’iniziativa c’era anche quello di Gianluca Fois. Che effettivamente ha aderito con entusiasmo all’idea e che in redazione insieme a tutti gli altri ha scambiato le proprie opinioni cercando di fornire anche il suo contributo. Semplicemente, alla fine, quando si è pensato di stilare un documento, una sorta di relazione parziale della prima riunione, ha preferito non sottoscrivere l’elaborato. Una scelta per nulla polemica, ma solo più in linea con la propria volontà di non esprimere valutazioni strettamente politiche sulle strategie del centrodestra. In particolare ha voluto evitare di addentrarsi sul tema della presentazioni di liste uniche. Ecco perché la sua firma, ieri, è apparsa per errore. In calce a quell’articolo non ci andava.