Pensieri e parole cadono in rete

Ecco come mettere sul web le proprie idee in pochissimo tempo

Massimo Carboni

da Milano

Blog è uno dei termini informatici che negli ultimi tempi ha conosciuto una rapida popolarità. Il nome è ormai entrato nel lessico comune dato il successo di alcuni blog come quelli riguardanti l’Iran ad esempio. Ma in realtà cosa è esattamente un blog? Si tratta di uno spazio web gestito da una persona che lo aggiorna spesso per diffondere il suo pensiero in rete.
Creare un blog è semplicissimo, oltre che gratuito, semmai il problema, ovvero la parte difficile, è quella di avere sempre qualcosa di interessante da raccontare. Il primo passo è quello di visitare uno dei molti siti che offrono la creazione di un blog attraverso pochi semplici passaggi guidati. Le possibilità di scelta non mancano, ma forse uno dei siti più autorevoli e consigliabili in questo senso è www.blogger.com.
La creazione del proprio blog personale avviene attraverso pochi passi. Prima di tutto occorre registrarsi con un account che non sia già stato utilizzato e una password. La scelta dell’account può generare qualche problema ma si può ritentare finché non se ne trova uno libero.
A questo punto si passa alla fase successiva: si indica il titolo del blog e l’indirizzo Url (Internet) in cui si può vedere. Anche in questo caso è probabile mettere in conto la perdita di un po' di tempo perché molti, specie quelli più intuitivi, sono probabilmente già stati utilizzati. Infine si sceglie il «template», ovvero il motivo grafico della propria pagina. La scelta è davvero ampia. Inoltre di ogni motivo grafico si può visualizzare l’anteprima a dimensioni reali. Una volta scelta la grafica il sistema provvede a generare il blog che si potrà leggere all’indirizzo indicato in precedenza. L’ultima fase è quella di scrivere quello che poi verrà letto sul sito dai visitatori. A questo punto non rimane che aggiornare frequentemente la pagina cercando di aumentare il numero di lettori. L’inserimento dei nuovi articoli o pensieri avviene sempre attraverso un «content manager» di uso semplicissimo denominato «dashboard». Tramite quest’ultimo si possono inserire nuovi testi (new post), oppure cambiare le preferenze della pagina, magari il motivo grafico (change setting). La cosa davvero interessante dei blog è che sono un mezzo di comunicazione diretto e assolutamente privo di filtri, nonché suscettibile di raccogliere un enorme seguito non solo attraverso i link incrociati con altri blog, ma anche, e soprattutto, con il passaparola. In internet esistono numerose classifiche, aggiornate frequentemente che danno la hit-parade, dei blog più frequentati. Infine, per chi poi volesse sperimentare altri siti che consentono la creazione di un blog su misura, anche Tiscali propone uno spazio apposito all’indirizzo: http://blog.tiscali.it.