Il pensiero si distende nella casa-museo del dottor Sigmund

Prendono il via in Austria le celebrazioni per i 150 anni della nascita di Sigmund Freud (1856-1939), il medico austriaco fondatore della psicoanalisi. Luogo centrale delle manifestazioni sarà Vienna, dove la famiglia di Freud si trasferì dal 1860 e in cui lo psicoanalista visse fino al 1938, quando l’annessione dell’Austria alla Germania di Hitler lo costrinse a emigrare a Londra. Uno degli avvenimenti più importanti allestiti a Vienna sarà la grande mostra dal titolo Die Couch: Vom Denken im Liegen (Il divano: il pensiero disteso), che verrà allestita dal 4 maggio al 29 ottobre nella Casa-museo di Sigmund Freud, situata all’indirizzo Berggasse 19, domicilio e studio dello psicoanalista. L’esposizione è centrata sul mobile che è considerato il simbolo della teoria del grande psicoanalista, il divano appunto. Nell’ambito della mostra si approfondiranno sia gli aspetti culturali del divano quale mobile su cui distendersi sia il suo significato e la sua funzione nel corso della storia. Riferimenti incrociati alla letteratura, all’arte e alla medicina dall’Ottocento fino ai giorni nostri completano la mostra. Non solo: a partire dal mese di aprile il Filmarchiv di Vienna affronterà nel corso di una vasta restrospettiva dal titolo Freud und das Kino (Freud e il cinema) il personaggio Freud e gli argomenti principali della psicoanalisi. E per il 5 maggio, alla vigilia del compleanno di Freud, che cade il 6 maggio, è prevista alla Volksoper di Vienna una serata musicale all’insegna dell’impegno e dell’intrattenimento musicale, dal titolo Stimme und Verstummen (Voce e silenzio).