Il pensionato Pericu «teme» i Municipi

«Desidero complimentarmi con Marta Vincenzi. Sono convinto che farà un buon lavoro», così il Sindaco uscente Giuseppe Pericu si prepara a passare il testimone a colei che lo succederà sulla poltrona di Palazzo Tursi. «Non sarò l'ombra che dispensa consigli - dice Pericu -, perché la Vincenzi quando avrà il quadro completo della situazione cittadina farà le sue scelte in piena autonomia». Proprio così, il primo cittadino uscente ora preferisce scendere dal palco e godersi le vacanze in Sardegna. «Devo ammettere che per dormire durante la sera dello spoglio ho dovuto prendere un bel tranquillante perché ero agitato - ironizza Pericu -. Adesso che abbiamo vinto sono più sereno e in seconda fila continuerò ad occuparmi di politica, portando avanti il mio impegno col partito democratico nel quale credo profondamente». Aria di pensionamento per l'ex sindaco e voglia di godersi un po' di relax. «Mi terrò sempre informato tramite le tv e i giornali - commenta -, ma non sarò più impegnato giorno e notte in politica».
«Mi dispiace molto di come sono andate le cose nei Municipi. Ora il centro destra ne ha in mano ben tre - si rammarica Pericu -. Si prospetta una stagione difficile perché le ex circoscrizioni sono tutte da creare, e occorrerà molta coesione. Invito quindi tutti i Presidenti a prendere coscienza dell'importanza del loro compito per lavorare al meglio». Pericu però non si nasconde dietro a false ipocrisie e ammette che le elezioni non sono andate bene per il centro sinistra. «Soprattutto al nord si sono ottenuti risultati inferiori alle aspettative - ammette -. Mi ha fatto piacere che Genova abbia resistito e abbia eletto la Vincenzi al primo turno». Pericu è convinto che il calo dei partiti della sinistra sia anche una conseguenza dell'incertezza dimostrata su certi temi importanti come i Dico.