Una pensione per la disabile costretta a vendersi

Avrà una pensione di invalidità e sostegno economico la disabile di 47 anni fermata qualche sera fa dalle forze dell’ordine mentre si prostituiva in strada, durante un bliz anti-prostituzione eseguito tra la via Casilina, la Salaria e via Palmiro Togliatti. Lo annuncia l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso: «Appena verificato il comune di residenza della donna -ha detto l’assessore - mi sono immediatamente attivata per fare in modo che le venga dato tutto l’aiuto possibile. Ho contattato il vicesindaco di Guidonia, Felice Restaino, e l’assessore agli Affari Sociali, Emiliano Zoppè, che hanno dato la loro disponibilità per garantire alla donna la pensione di invalidità e un intervento di sostegno che la aiuti a vivere in maniera dignitosa».
Dopo essere stata condotta in questura per accertamenti, la donna era stata rilasciata e segnalata alle Politiche Sociali del Comune di Roma per le sue gravi disabilità alle mani e ai piedi. Dagli accertamenti fatti dal Dipartimento V - Politiche Sociali, la donna è risultata essere residente nel Comune di Guidonia e non in quello di Roma.