Pensione omaggio agli albanesi con i soldi dei nostri Tfr

Grazie alla Finanziaria di Amato e ad una norma in essa contenuta (articolo 80, comma 19) di appena quattro righe e mezza, viene erogata la pensione sociale a tutti gli extracomunitari ricongiunti con i loro cari in Italia purché dimostrino non avere alcun reddito, di aver compiuto 65 anni e di avere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato. A costoro spetterebbero 381 euro al mese, moltiplicati per 13 mensilità saranno quasi 5000 euro all'anno. Il tutto ovviamente senza aver versato una sola lira di contributi e considerando che per coloro che dal 2001 ad oggi erano nella condizione di «meritarsi» tale regalo dovranno essere anche calcolati gli arretrati con tanto di interessi. Ecco quindi che l'albanese di turno fa arrivare, teoricamente anche solo sulla carta, il numero maggior possibile di parenti in Italia. Questi dichiarano di risiedere abitualmente in Italia, tanto nessuno controlla, e si beccano l'assegno vitalizio con il quale al loro Paese d'origine campano da nababbi.