La pensione per orsi di Calderoli

Un tempo c’erano anche una scimmia, Cito, un’aquila reale, Cecco e un pappagallo, un’enorme ara macao. Oggi, da settembre a giugno, nel giardino-bosco privato tra i monti del bergamasco del ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli - grande appassionato di animali - hanno casa due lupi marsicani (Triglia e Matteo), quattro pastori del Caucaso (Barabba, Calzino, Nerone e Bianca), che hanno appena dato alla luce una dozzina di cuccioli, un pony (Fabio), parecchie vipere e tanti topi. Ma d’estate c’è un ospite in più quando viene a trascorrere le ferie nel fresco dei monti orobici Maggiore, un’orsa da due quintali e mezzo, di proprietà di una parente del ministro. L’orsa, pare, non è aggressiva ma, essendo comunque un animale da 250 chili, ha un appetito robusto, e per sfamarla i Calderoli si sarebbero accordati con un ristorante-pizzeria vicino a casa, che cede loro quotidianamente gli avanzi affinché possano rifocillare il plantigrado.