Pensioni, aumento soft per le donne Vitalizio a 65 anni solo dal 2030

L’aumento dell’età pensionabile per le donne nel settore privato, come nel pubblico, avverrà gradualmente a partire dal 2020 fino ad arrivare a 65 anni nel 2030.Quindi dal 2020 le lavoratrici dovranno avere compiuto 60 anni - il requisito anagrafico attualmente richiesto per l’accesso alla pensione di vecchiaia - e un mese per andare in pensione. Tali requisiti saranno poi aumentati di 2 mesi dal gennaio 2012, tre mesi dal 2022, 4 mesi dal 2023, 5 mesi dal 2024, sei mesi dal 2025 e per ogni anno successivo fino al 2031 e di ulteriori tre mesi a decorrere dal 1 gennaio 2032. Il settore privato si allinea così nel pubblico impiego, dove il governo ha già attuato la parità a 65 anni tra uomini e donne aderendo ad una richiesta comunitaria.