Pensioni falcidiate dalla riforma Dini

Si parla tanto di previdenza per un probabile allungamento del periodo lavorativo e i sindacati si stanno battendo in vario modo per trovare una soluzione mentre è passata del tutto sotto silenzio la cosiddetta «Riforma Dini» che ha completamente falcidiato le pensioni di reversibilità. La pensione di reversibilità, che dovrebbe essere pari al 60 per cento è ridotta al 45, 36, 30 se il superstite possiede una pensione o dei redditi lordi pari a 3 volte il minimo. Di questa novità si viene a conoscenza in un momento già di per sé tremendo perché ti viene a mancare il compagno della tua vita e ti accorgi che il frutto del tuo lavoro viene scippato e viene elargita una specie di elemosina. Tutto questo è avvenuto nel più assoluto silenzio dei sindacati. Certo era la categoria più facile da colpire perché formata da persone anziane e già tanto provate da non avere più voglia di reagire.