Pensioni, Prodi presenta la sua proposta. La legge Biagi è merce di scambio

Prodi vuole stringere i tempi e trovare una proposta che metta tutti d'accordo. Oggi presenterà il &quot;protocollo&quot;, che oltre alla previdenza contiene modifiche alla legge Biagi. <strong><a href="/a.pic1?ID=193707">Ma il Prc punta i piedi</a></strong>. Bonanni: &quot;Spero che il governo esprima un'unica posizione&quot;. E sul sindacato: &quot;Ci vuole senso di responsabilità&quot;. Bondi sulla Biagi: &quot;Baratto inaccettabile&quot;. Di Pietro: &quot;Aumentare l'età&quot;

Roma - Ultime ore in attesa di conoscere la proposta del governo in tema di pensioni. Non è ancora arrivata la convocazione per i sindacati, ma alcune fonti danno praticamente per certo un incontro che si terrà nel tardo pomeriggio a palazzo Chigi. Il governo intanto sta ultimando gli ultimi ritocchi: è ora in corso un pranzo di lavoro tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il ministro del Lavoro Cesare Damiano. Pranzo preceduto da un incontro, cui ha partecipato anche il segretario generale della Uil Luigi Angeletti. Intanto, il ministro della Giustizia Clemente Mastella invita la sinistra e i sindacati a tener conto anche "delle compatibilità economiche perchè non farlo vuol dire far finta di pensare ai lavoratori mentre si creano situazioni di deficit".

In queste ore, sempre secondo indiscrezioni, si starebbe ancora trattando sul meccanismo delle quote: il governo vorrebbe introdurre dal 2010 o 2012 quota 96 o 97, la sinistra radicale premerebbe per una soluzione più leggera e spostata nel tempo. Tra poche ore, la verità.

Bonanni: "Oggi è una giornata decisiva" Per la riforma del sistema pensionistico "oggi è una giornata decisiva, spero che Prodi faccia ciò che ha annunciato e cioè che esprima un’unica posizione per il suo governo su questa materia". Lo ha detto Raffaele Bonanni, leader della Cisl. "Spero quindi che nella sua maggioranza ci siano responsabilità manifeste come ci aspettiamo tutti - ha sottolineato Bonanni -, spero che anche nel sindacato tutti mostrino di avere senso di responsabilità". Per Bonanni "non verrebbe capito un conflitto e una esasperazione ulteriore su questa vicenda che è già molto esasperata".

Bondi: "Inaccettabile un baratto con la Biagi" "Se il governo pensasse di raggiungere un accordo sulle pensioni barattando la legge Biagi sul mercato del lavoro, per soddisfare le pulsioni ideologiche della sinistra estrema, sarebbe un atto politicamente e moralmente inaccettabile". Lo afferma il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi.

Rifondazione aspetta la proposta "Aspettiamo la proposta. Non ci sono novità , non abbiamo in programma incontri con i sindacati". Lo afferma Franco Giordano, segretario del Prc, conversando con i cronisti a Montecitorio. A chi gli chiede se il no all’ipotesi di alzare da 95 a 96 anni (sommando età anagrafica e contributi) la possibilità di andare la pensione nel 2010 è legato alla trattativa anche per la platea di lavori da esentare, il segretario di Rifondazione risponde: "No. Noi siamo contrari a quota 96. Lo siamo oggi come lo eravamo ieri, ma mi sembra che anche i sindacati siano contrari".

Boselli: "Il premier non ceda ai ricatti della sinistra" Prodi nella sua proposta sulle pensioni, "non deve arrendersi" all’ala estrema della coalizione. È l’invito che il segretario dello Sdi, Enrico Boselli, lancia al premier, che oggi presenterà il proprio piano di riforma previdenziale, che, ha detto Boselli, "Valuteremo quando sarà disponibile. Noi - ha comunque aggiunto il leader socialista - siamo per un accordo con il sindacato che sia un vero accordo e non una resa". Inoltre, Boselli ha invitato a "non rinviare a settembre" la riforma delle pensioni, perché, ha spiegato, "sarebbe una mezza sconfitta in quanto sia l’Europa che Bankitalia ci chiedono di agire subito".

D'Alema: "Se salta l'accordo è per corporativismo" "Abbiamo avuto un approccio giusto - dice D’Alema - e di sinistra, volto a correggere le vere ingiustizie. Se non si raggiunge un accordo è per un atteggiamento corporativo. Questo non fa il bene del Paese". "Sono fiducioso - continua D’Alema - penso che si arriverà ad un accordo basato su una trattativa seria. Stiamo affrontando la questione con equilibrio e spirito di giustizia" anche perché questo governo «"e pensioni le sta aumentando davvero".

Di Pietro: "Aumentare l'età pensionabile e le basse" "Ci deve essere una buona soluzione che tenga insieme l’equità e il futuro delle nuove generazioni. Si tenga conto dei lavori davvero usuranti, dei minatori per intenderci, e si alzino le pensioni più basse". Così il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sulla riforma del sistema pensionistico. Di Pietro ha poi aggiunto che aspetta "le decisioni di Prodi, attese in giornata", prima di ogni ulteriore commento.