Pensioni Uno spiraglio si apre per gli ex portuali

I pensionati Cap (consorzio autonomo del porto) si sono riuniti ieri a Palazzo San Giorgio per l’ennesima battaglia in difesa del diritto alla pensione.
«Per noi si è aperto uno spiraglio dopo l’audizione informale che martedì si è tenuta presso la commissione lavoro della Camera - annuncia Danilo Oliva, rappresentante dei pensionati del consorzio -. Pare che ci siano tutte le condizioni per rimettere in moto un provvedimento legislativo con la speranza di arrivare ad una soluzione entro giugno o al massimo luglio. È nostra intenzione iniziare un confronto costruttivo con l’Inps e con l’Autorità Portuale per mettere a punto il nuovo testo dell’emendamento».
«Dall’84 al ’98 c’è stato un esodo di 3200 persone, centinaia delle quali - spiega Mina Grassi segretaria regionale Nidil Cgil - hanno subito dei tagli alle pensioni. Ci auguriamo che nei prossimi mesi si possa dare finalmente a tutte queste persone la tanto attesa buona notizia sulla questione».
RBo