Pentito delle Farc: «È stata l’Eta ad addestrarci»

da Bogotà

Secondo la testimonianza di un ex guerrigliero colombiano, l’Eta addestrò le Farc ad attivare bombe attraverso i telefoni cellulari. A rivelarlo è il quotidiano spagnolo “El Mundo”. «I terroristi baschi hanno un vincolo commerciale con le Farc - ha confessato “Camillo“ - Loro danno la formazione e le Farc li pagano».
Il pentito ha raccontato i particolari di un addestramento avvenuto nel 2007 in Venezuela. «Ci insegnarono a maneggiare il C-4». E l’ex guerrigliero lancia anche una pesante accusa contro la Guardia nazionale venezuelana, che si farebbe corrompere per chiudere un occhio sugli accampamenti e sui campi di addestramento. «L’Eta è più avanti delle Farc nel terrorismo urbano» - afferma Camilo - «ci insegnarono a far esplodere bombe con dispositivi cellulari».
L’esistenza di contatti tra le Farc e l’Eta era già stata rivelata nelle scorse settimane dal giornale di centrosinistra El Pais, secondo cui i guerriglieri colombiani avrebbero cercato l’appoggio dei terroristi baschi per compiere attentati a Madrid contro personalità di Bogotà: notizia poi confermata dal vice presidente colombiano Francisco Santos. L’informazione si basa su degli scambi di email di cinque anni fa, scoperti nei computer sequestrati in una base delle Farc in Ecuador, dopo l’ultimo raid militare colombiano.