Pentito di mafia era iscritto all’Udr

Roma. Aveva aiutato Provenzano ad andare a Marsiglia a operarsi. Adesso è diventato collaboratore di giustizia. Francesco Campanella era stato raggiunto mesi fa da un avviso di garanzia per associazione mafiosa. Campanella, che oggi ha 33 anni, è conosciuto anche per essere stato il presidente del consiglio comunale di Villabate, quando militava nell’Udr. E per un breve periodo era stato anche il segretario nazionale dei giovani. A quei tempi contava molto al punto che al suo matrimonio ebbe due testimoni di rilievo, Totò Cuffaro e Clemente Mastella, entrambi impegnati nell’Udr. Si dichiara stupito e addolorato Mastella che ricorda quel giovanissimo politico. «Spero - ha aggiunto - che il suo gesto di pentimento serve a risanare una malapianta che inquina l’intero meridione».