«Perché Cassano non gioca?» «E Del Piero?»

Firenze. Si sono incontrati nel parcheggio di Coverciano e ne è nato un divertente siparietto. Luciano Spalletti, il presente della Roma, e Fabio Capello, il passato non certo ricordato con piacere. Argomento: Cassano e Del Piero, i grandi esclusi della prima di campionato. «Luciano, perché non fai giocare Cassano? È uno che fa la differenza, tutti gli allenatori lo vorrebbero», esordisce Capello. Pronta la replica, quasi divertita, di Spalletti. «E tu Fabio, perché non fai lo stesso con Del Piero?». Sui tormentoni di inizio stagione si può anche scherzare. Poi l’attuale tecnico della Roma precisa: «Continuo a dire che voglio sfruttare le sue qualità. Ora però devo pensare al gruppo. Per Antonio è una questione comportamentale, deve venirmi incontro. Ma in tutta questa vicenda, sono convinto di essere io quello che vuole più bene al ragazzo». Le prossime ore potrebbero essere decisive per la cessione del barese: ieri a Coverciano il dg della Roma Daniele Pradè ha parlato a lungo con Capello. Di Cassano?