Ma perché la Chiesa non si schiera contro la legge 194?

Cara redazione, le dichiarazioni, rilasciate dal Cardinale Ruini sull’esito dei referendum sono, a dir poco, sconcertanti: «Siamo contro l’aborto, ma non contro la legge numero 194/78», che, aggiungiamo noi, lo legalizza e lo finanzia!
Ha parlato un principe della Chiesa, un Pastore o un disinvolto diplomatico?
Deus quos vult perdere, dementat.
Il risultato positivo dei referendum ha evidenziato l’intento dei cittadini di respingere l’opzione di un mondo nuovo dove l’embrione è una cosa che si può produrre, riprodurre per manipolare, distruggere, trasformare in cavia da esperimenti in nome di un ipotetico progresso dove tutto è mercificato e privo di valore.
I cattolici e cittadini in genere, con molto buon senso, si sono astenuti, non solo per la difesa della legge 40, ma per evitare quella deriva disumana che avrebbe aperto la prospettiva di una vittoria dei sì, cioè, la clonazione terapeutica, l’eugenetica e, come obiettivo finale, la realizzazione di uteri artificiali (fare dell’uomo un prodotto di laboratorio).
La nostra associazione esprime un sincero ringraziamento a quanti hanno contribuito al buon esito del referendum.
Presidente regionale
Famiglia e Civiltà

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