Perché ha bluffato sul nuovo statuto Idv?

Partito ad personam, dove tutto, dagli incarichi ai soldi, è gestito solo dal leader: Antonio Di Pietro. L’ultima è quella dello statuto «personalistico» dell’Idv, cambiato - per modo di dire - da Di Pietro il 9 gennaio scorso dopo le inchieste del Giornale. Tonino pubblicò il nuovo statuto ma non il verbale, registrato dal suo notaio di fiducia a Bergamo, che disponeva quella modifica. Perché tanto mistero? Lo abbiamo scoperto dopo: l’unica firma in quel verbale era la sua. Insomma la modifica era un bluff. In questo modo i milioni dei rimborsi elettorali continueranno a essere versati sul conto corrente dell’Associazione Idv, soggetto diverso dal partito e composto da sole tre persone: Antonio Di Pietro, la moglie Susanna Mazzoleni e la fidata Silvana Mura, deputata e tesoriera.