Perché Pairetto è stato punito

Reprimenda dell’Uefa nei confronti dell’ex arbitro e dirigente Pierluigi Pairetto, coinvolto nelle intercettazioni mentre “spiffera“ notizie riservate a Moggi. L’ente calcistico europeo attraverso il suo portavoce William Gaillard è intervenuto per la prima volta sulla materia: «É stata sollevata una questione disciplinare ed è stato censurato Pairetto per aver violato il principio della condotta. Non può divulgare informazioni confidenziali. In ogni caso la Uefa non ha adottato ulteriori sanzioni. L’incarico di Pairetto in seno alla commissione scade il prossimo 30 giugno e la Figc ha fatto già sapere di aver promosso la candidatura di Collina per quel ruolo».
Sempre il portavoce Uefa ha sottolineato che le stesse informazioni, per par condicio, dovevano essere riservate a tutte le società interessate nello stesso momento. Pairetto ha ricevuto soltanto una reprimenda «perchè non ci sono prove che abbia tratto vantaggi dal suo comportamento» mentre la Juve «è fuori dalla nostra giurisdizione».