Perché si deve approfondire la storia del nostro porto

Caro Direttore, molto bene ha fatto a pubblicare sul Giornale di giovedì le lettere che hanno riportato alla memoria dei genovesi, con tanti particolari, le glorie del nostro Porto e il lavoro faticoso ma determinante degli addetti; a tanto però è seguito il degrado che via via con tristezza tutti abbiamo constatato e subìto, e la lettera del sig. Vallarino costituisce un «testo» da conservare per non dimenticare l’attività e il vento favorevole che ha spirato, per comune volontà, fino al 1970, conservando alla nostra città un primato indiscusso fra i più importanti porti mondiali. Spesso mi chiedo come e perché Genova ha dimenticato tanto in fretta le proprie tradizioni e il proprio prestigio, allineandosi ormai senza orgoglio alla più comune e banale normalità; giusto e doveroso quindi l’invito ad approfondire la storia del porto nella speranza che anche questo, con il rispetto per il lavoro di tanti, possa ricordare ai genovesi che la nostra città è stata «la Superba» e che merita quindi ben più di una semplice menzione geografica!